Via Ricci
alla Vetta Orientale del Corno Grande
Corno Grande Vetta
Orientale m. 2908 per la via Enrico Ricci, dislivello m. 470, difficoltà
F. (ore 2.30).
Dal rifugio Franchetti m. 2433 si prende il sentiero a mezza costa che taglia
il pendio sotto il Ghiacciaio del Calderone, portandosi ai piedi di una
grande rampa rocciosa ben visibile dal rifugio. Si risale con facile arrampicata
questa rampa raggiungendo in alto il filo di cresta (cresta Nord della Vetta
Orientale). Da questo punto ci si affaccia su di un vertiginoso abisso che
sprofonda per quasi duemila metri fino ai casolari di Casale San Nicola.
Tenendosi a destra del filo di cresta si supera un risalto roccioso (corda
fissa), quindi ci si sposta ancora a destra su rocce rotte (corde fisse)
e superato un vasto anfiteatro roccioso in direzione sud si tocca di nuovo
la cresta, un po' a sinistra dell'Anticima a m. 2.500 circa: da questo punto
è splendida la vista di profilo sul Paretone. Si piega a destra seguendo
il facile filo di cresta si passa a monte dell'Anticima m. 2.700 e ci si
affaccia sul Ghiacciaio del Calderone, ricongiungendosi con la via normale
che dal Ghiacciaio sale. Seguendo il sentiero e superando i piccoli salti
rocciosi della cresta terminale si tocca la Vetta Orientale m. 2.908.
(Dalla guida Abruzzo con lo zaino di Adriano Barnes, ediz. Mediterranee)
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