COMUNICATO CAI ABRUZZO
CLUB ALPINO ITALIANO
ABRUZZO
Dott.
Eugenio Di Marzio
Viale Gran Sasso, 126 – 66100 CHIETI Telefono e Fax (0871) 331882 cell.
335- 6011055 e-mail: eudimarzio@tiscali.it
COMUNICATO EMERGENZA TERREMOTO
Cari Amici,
ritengo
doveroso ringraziare ancora una volta tutti coloro che attraverso il Club
Alpino Italiano hanno voluto testimoniare la solidarietà verso la popolazione
abruzzese così duramente colpita e, nello stesso tempo, aggiornare tutti
sugli sviluppi delle iniziative prese.
Dopo un incontro avuto con il Prefetto de L’Aquila e con il Dott.
Agostino Miozzo, Direttore dell’Ufficio Relazioni Internazionali del
Dipartimento di Protezione Civile, al quale hanno partecipato il Vice Presidente
Generale Dott. Goffredo Sottile e gli amici Luigi Scerrato, Presidente del
CAI
Lazio, e Gaetano Falcone, Vice Presidente CAI Abruzzo, è stata effettuata,
unitamente a Felice Flati, infaticabile uomo CAI e ANA, una ricognizione in
diversi campi tenda: alla fine del lungo giro si è deciso di prendere in
cogestione, unitamente al Gruppo ANA di Conegliano, i campi di Sassa Scalo,
Genzano di Sassa, Colle Fracido di Sassa, Poggio Santa Maria di Sassa,
Palombara di Sassa, Paiare di Sassa, Colle di Sassa, Foce di Sassa oltre al
campo di Castelli.
La presenza nei campi, regolarmente registrata e autorizzata a partire dal 15
aprile fino alla fine dell’emergenza con nota della Presidenza del
Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile –
Ufficio Volontariato, Relazioni istituzionali e Internazionali, verrà portata
avanti
attingendo dalla lunga lista di Soci e non che hanno offerto la propria
disponibilità. Come si può ben comprendere questo sarà un impegno che vedrà
il CAI impegnato per diverso tempo e pertanto, al fine di dare una risposta
coordinata e finalizzata come sempre richiesta, chiedo a tutti coloro che
hanno dato la propria disponibilità ad operare sul territorio, e che
vorrebbero essere attivati subito, di
pazientare perché nel tempo ci sarà spazio e lavoro gratuito per tutti.
La grande voglia di tornare a “vivere”, per noi realizzata con
l’Assemblea delle Sezioni CAI d’Abruzzo tenutasi a Teramo il 18
aprile scorso, e di far sì che la nostra bella regione torni ad essere un
punto di riferimento di un turismo eco compatibile legato alle bellezze del
nostro ambiente
montano sono emerse con grande forza nell’Assemblea stessa, della quale
riporto un sunto elaborato dall’amico Filippo Di Donato:
“E' stata l'occasione che, alla presenza di molti delegati, ha
consentito di stare vicini ai soci dell'Aquila e ai terremotati tutti e di
decidere come proseguire le attività del 2009.
Le parole d’ordine di questa importante giornata, con messaggi diretti
ed efficaci, sono state:
L’ABRUZZO
DELLE MONTAGNE VUOLE RISORGERE RILANCIARE IL RUOLO DEL CLUB ALPINO ITALIANO
L’UNIONE E L’INTESA TRA LE SEZIONI FANNO LA FORZA
Una numerosa e addolorata presenza di Presidenti e altri delegati,
ammutolita nel minuto di raccoglimento, si è stretta attorno alle vittime del
terremoto del 6 aprile e agli amici del CAI dell’Aquila, con il
Presidente Bruno Marconi, il Vice Presidente del CAI Abruzzo Gaetano Falcone
e
Gianluca Torpedine dell’Alpinismo Giovanile, presenti e coraggiosi
testimoni di quanto dolorosamente ha travolto L’Aquila e paesi, ma
anche della volontà di ricominciare e risorgere.
Il presidente Eugenio Di Marzio, nel salutare con calore ed emozione i
presenti, informa degli incontri con lo staff di Guido Bertolaso della
Protezione Civile, di quanto organizzato e svolto in alcuni campi di
accoglienza e della necessità di continuare questa utile opera con nuovi
gruppi sezionali che si alterneranno, evidenziando la valida funzione di
collegamento svolta da Felice Flati, del CAI dell’Aquila, con la
Protezione Civile e con l’Associazione Nazionale Alpini. Fa presente
della vicinanza e della solidarietà del CAI nazionale, a cominciare dal
Presidente Generale Annibale Salsa e di molti dei Presidenti dei GR CAI,
ricordando l’appello alla raccolta fondi del CAI, fatto proprio anche
da Uncem e Federbim. Adesso verrà la parte più impegnativa che è quella della
ricostruzione, dell’esserci con continuità ed efficacia e indica
l’opportunità di organizzarsi anche come struttura CAI nella Protezione
Civile.
La possibilità di entrare a far parte della Protezione Civile è stata
raccolta positivamente in tutti gli interventi del dibattito, a cominciare da
Bruno Marconi.
Alla presidenza dell’Assemblea Luigi De Angelis, Presidente CAI Teramo;
presenti le Sezioni CAI di Carsoli, Castelli, Civitella Roveto, Chieti,
Farindola, Guardiagrele, Isola del Gran Sasso, Lanciano, L’Aquila,
Loreto Aprutino, Ortona, Penne, Pescara, Teramo e Vasto e gli Otp:
Escursionismo, TAM e Scientifico, Alpinismo Giovanile, Scuola Gran Sasso, CEA
“Gli Aquilotti”. Presente anche il Presidente regionale del
CNSAS.
Sono stati approvati il verbale dell’Assemblea del 20.12.08 a S.Eufemia
a Majella (PE), il Bilancio Consuntivo 2008 e il Bilancio di Previsione 2009,
con l’appello a trovare ogni possibile occasione per sostenere il Fondo
per i terremotati del CAI d’Abruzzo.
Ponendo attenzione ai rinnovi nelle strutture nazionali del CAI
dall’Assemblea sono stati designati i soci Enzo Cori al Consiglio
Centrale e Vincenzo Torti alla Vice Presidenza Generale.
I lavori hanno evidenziato un CAI che vuole impegnarsi migliorando in intesa
e comunicazione, con la volontà di organizzarsi in Rete, aumentando in
visibilità, coordinando e finalizzando programmi e azioni tra Sezioni, OTP,
Regione, Parchi e altri Enti locali.
Il CAI vuole essere parte attiva sia nel sostegno alle popolazioni
terremotate, sia alla promozione sociale ed economica delle montagne
d’Abruzzo che non sono state interessate direttamente dal sisma, ma
coinvolte in una immagine negativa che spaventa e allontana. In questa
direzione le
iniziative programmate, locali e nazionali, della FESTA DELLA MONTAGNA 2009 e
tra queste la Giornata sulla Costa dei Trabocchi (17 maggio) e la Settimana
Nazionale dell’Escursionismo (20-26 giugno), devono servire a
rilanciare l’immagine di un Abruzzo montano impegnato nella solidarietà
e
nella salvaguardia del territorio montano, che è possibile visitare e che è
in grado di accogliere e ospitare tutti, appassionati, escursionisti e
alpinisti.
A sancire queste importanti riflessioni l’Assemblea ha fatto proprie
due mozioni sui temi della solidarietà e della tutela delle Terre Alte.
2009
L’ANNO DELLA SOLIDARIETA’
Mozione 1
Le Sezioni CAI d’Abruzzo dedicheranno ogni iniziativa del
2009 alla solidarietà, con la raccolta di fondi a favore dei terremotati e
per rilanciare il valore naturalistico-culturale e il turismo sostenibile
delle montagne d’Abruzzo PER UNA TUTELA CONDIVISA DELLE TERRE ALTE
Mozione 2
Riconoscendo valore internazionale alle montagne d’Abruzzo
(bene dell’umanità) le Sezioni CAI d’Abruzzo puntualizzano che il
territorio montano è comune a tutti ed è ambito di responsabilità comune:
pertanto, iniziative e interventi devono essere condivisi tra Sezioni,
avallati e coordinati dal
CAI Abruzzo”.
Tra le tante manifestazioni organizzate la SETTIMANA NAZIONALE
DELL’ESCURSIONISMO, prima dell’Area del Mediterraneo, organizzata
dalla Commissione Centrale per l’Escursionismo e dal CAI Abruzzo con un
percorso che attraversa tutti i Parchi d’Abruzzo, potrebbe trasformarsi,
con una
numerosa partecipazione, nella grande escursione della solidarietà.
Potrebbe essere infatti questo il momento che unisce alla vicinanza
affettiva, realizzata attraverso il contributo donato tramite il CC NAZIONALE
DEL CLUB ALPINO ITALIANO – UNCEM – FEDERBIM n° 500X36 intestato a
“RACCOLTA FONDI IL CAI PER L’ABRUZZO” IBAN IT42 F056 9601
6200 0000 0500 X36 , quello umano fatto di rapporti personali che tanto si
realizzano attraverso l’escursionismo e le altre attività del nostro
Club.
BOX prenotazioni Settimana Escursionismo (entro il 15 maggio):
e-mail: sne@caiabruzzo.it – cell. 3312485733 – fax 0861.976202
Informazioni: www.caiabruzzo.it
VI ASPETTIAMO IN ABRUZZO!
Chieti 21 aprile 2009
Club Alpino Italiano – Abruzzo
Il Presidente
(Eugenio Di Marzio)
